Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, Marco Boglione, che lo scorso gennaio ha confermato il suo coinvolgimento per il salvataggio di Corneliani, dopo avere completato la due diligence, non sarebbe interessato alla parte industriale del brand di moda di Mantova, “ma solo a quella commerciale”.
“Abbiamo finito la due diligence nei termini previsti. Ora confronteremo le conclusioni tecniche con il commissario e l’azienda. Mi auguro che entro la fine della settimana diano la loro risposta»”, ha dichiarato il presidente di BasicNet all’agenzia Ansa. Nel consiglio di Basicnet, spiega sempre il quotidiano economico, che controlla i marchi Robe di Kappa, Superga e K-Way, siede la moglie di Stefano Corneliani, Elisa Corghi, come consigliere indipendente.
Lo scorso gennaio, in contrasto con le evoluzioni più recenti, sulla Gazzetta di Mantova, si leggeva che l’interesse di Boglione “oltre che per l’aspetto commerciale è per la parte industriale che è strategica, quindi non solo per il marchio Corneliani”.
Il Tribunale di Mantova ha concesso a Corneliani la proroga del concordato in bianco fino al 15 aprile, dopo che lo stesso era scaduto il 15 gennaio.



