Non più solo gestione diretta. Il colosso francese del fast fashion Kiabi continua a credere dell’espansione retail e apre le porte all’affiliazione commerciale in Italia. La label, che fa capo al gruppo Afm – Associazione Familiare Mulliez (proprietari anche di Decathlon, Auchan e Leroy Merlin), è presente da oltre 40 anni in 17 Paesi con più di 25 milioni di clienti e 2 miliardi di euro di vendite raggiunte nel 2019. Dal 1996, Kiabi è approdato anche in Italia dove oggi conta 33 punti vendita a gestione diretta.
Kiabi ha una rete internazionale di 500 store nel mondo, con oltre 400 milioni di articoli venduti ogni anno e 8mila dipendenti worldwide.
I vantaggi dell’affiliazione commerciale, elenca Kiabi, comprendono supporto e consulenza continui nella gestione aziendale, la gestione dello stock in conto vendita, una dinamica attività commerciale basata su più di 20 campagne commerciali all’anno. I possibili partner dovranno disporre di negozi in aree ad alta attività commerciale nei capoluoghi di provincia, preferibilmente situate in un mall primario con un bacino d’utenza superiore a 50mila abitanti a soli 10 minuti e un’area di vendita di almeno mille mq fino a un massimo di 1.400 mq.
Ai nuovi partner è richiesta una pregressa esperienza nel campo retail oltre a una situazione finanziaria solida e il coinvolgimento diretto nell’attività commerciale. Kiabi privilegerà le figure con capacità di apertura di due/tre store. Il Piano di sviluppo dovrà portare all’apertura di 15 negozi affiliati nei prossimi 3 anni. Il modello di affiliazione commerciale è stato lanciato anche in Spagna, in Belgio ed è in atto un’accelerazione del piano di sviluppo per il Portogallo.



