Hermès conferma il suo ruolo di massimo status symbol tra i consumatori di lusso asiatici. Una clip tratta dal telefilm ‘Nothing but thirty’ è diventata virale grazie alla massiccia condivisione sui social network cinesi. Nello stralcio, la protagonista principale Yao Tong si appresta a prendere parte a una festa esclusiva sfoggiando una limited edition di una borsa assai celebre. Ma non di Hermès. Cosa che, invece, hanno le altre invitate che indossano tutte i modelli Birkin e Kelly. Questo costa a Tong l’esclusione sociale: dopo l’evento, la protagonista scopre che è stata tagliata dalle immagini dell’evento condivise attraverso WeChat.
La clip ha attirato l’attenzione delle influencer, ma anche di un pubblico molto più vasto per la descrizione realistica della gerarchia sociale cinese, contraddistinta dall’ossessione per Hermès.
Mrs. Li, la più benestante tra le protagoniste, proveniente da una famiglia storicamente agiata, sfoggia una Himalaya Niloticus Crocodile Birkin del valore di circa 370mila dollari. Tong, figlia dei proprietari di un’azienda di tabacco, comprende subito di aver scelto la borsa sbagliata e cerca di nasconderla durante la foto. In seguito, cerca di ‘rimediare all’errore’ e, grazie alle sue conoscenze, riesce a procurarsi una Kelly in tre giorni, così da essere accettata al prossimo evento.
Le fashioniste cinesi stanno seguendo con enorme interesse ‘Nothing but thirty’ perché rappresenta la prima serie cinese che ritrae con accuratezza prodotti di lusso. Digitando ‘Hermès’ nei campi di ricerca dei social Weibo, WeChat, Xiaohongshu o Douyin si ha la possibilità di trovare molte discussioni inerenti alla fiction con riferimenti specifici alle borse.



