Brugnato 5Terre Outlet Village, facente capo alla San Mauro Spa, ha comunicato la volontà di rinunciare ai canoni d’affitto degli spazi di vendita per tutta la durata dell’emergenza. Questo, a fronte dell’impegno, da parte dei brand presenti con i loro store all’interno del Centro, a non effettuare licenziamenti nei confronti del proprio personale.
“Ad oggi sono impiegate oltre 400 persone all’interno dell’Outlet, la maggior parte residenti in Val di Vara. Possiamo dire di rappresentare una delle principali iniziative economiche della provincia di La Spezia – afferma Marina Acconci, amministratore delegato di San Mauro Spa -. Nei prossimi mesi, il territorio e il Paese avranno bisogno di aiuto per garantire un’occupazione piena e sostenibile, che incentivi una ripresa economica duratura, successiva a un periodo di complessità senza pari. Come imprenditori abbiamo il dovere di tutelare l’occupazione per il Paese e per i nostri interessi”.
L’azienda auspica un intervento importante da parte del Governo per rendere più agevole la riapertura e per mitigare le conseguenze economiche della pandemia. Nella nota rilasciata, è richiesto il ripristino di un contratto di lavoro a tempo determinato per almeno 24 mesi, in quanto l’impegno e i costi di un contratto a tempo a tempo indeterminato, in presenza di difficoltà economiche, potrebbero portare le aziende a effettuare tagli al personale; un ampliamento della normativa sugli sgravi fiscali relativa ai canoni di affitto pagati; una comunicazione chiara e tempestiva delle politiche nazionali in tema di sconti e saldi, così da poter programmare la riapertura con un calendario chiaro delle iniziative commerciali a sostegno dello sviluppo.
Nel frattempo, la cittadella dello shopping ligure, che ha chiuso il 2019 con un +16% di presenze ed un +20% di fatturato rispetto all’anno precedente, si sta già attrezzando per affrontare nel migliore dei modi, in tutta sicurezza per lavoratori e clienti, la futura riapertura.



