Fashion Box, azienda veneta proprietaria del marchio Replay, ha chiuso l’esercizio fiscale 2019 con un giro d’affari di 262,3 milioni di euro, in crescita del 10,3 per cento. Significativo l’incremento registrato dall’ebitda, in salita del 30% a 28 milioni di euro (11% del fatturato).
“Il 2019 – ha commentato Matteo Sinigaglia, CEO di Fashion Box – si è concluso in linea con le nostre attese, migliorando sensibilmente tutti i parametri dell’anno precedente. Ci apprestiamo ad affrontare un 2020 estremamente difficile a causa della pandemia in atto, ma siamo comunque determinati a implementare il percorso già intrapreso relativamente all’innovazione di prodotto e a investire risorse adeguate per comunicare al cliente finale i valori del brand. Ci stiamo attrezzando per farci trovare pronti al momento della ripartenza”.
L’export genera oggi l’89% del fatturato di Fashion Box.
“La crescita – si legge nella nota del player veneto del denim – si è registrata su tutti i mercati ma, in particolare, hanno performato sopra la media l’Europa del sud (+8,1%), l’Asia (+10,6%), l’Europa dell’Est (+36%) e, soprattutto, il Medio Oriente (+49%), grazie anche alle eccellenti performance del mercato israeliano su tutti i canali di vendita”.
Quanto invece ai canali distributivi, il wholesale è cresciuto del 14,1%, il retail (like for like) del 6,4% e l’e-commerce dell’8 per cento.



