Peter Pilotto si ferma. Il marchio inglese fondato dai designer Peter Pilotto e Christopher De Vos non ha presentato la collezione A/I 2020-21 durante l’ultima edizione della London fashion week e, molto probabilmente, l’assenza si ripeterà ancora. Stando a quanto riporta Wwd, dopo 13 anni di attività, il brand è stato messo in stand-by dalla Pilotto De Vos Ltd, società cui fa capo, ed è stato rimosso dalla Companies House, registro ufficiale delle aziende anglosassoni attive. La testa americana sottolinea che l’incertezza economica causata dalla Brexit ha provocato evidenti tensioni nelle pmi inglesi.
Alla fine de 2019, la griffe avrebbe allontanato alcuni membri del team creativo, mentre il pop-up store londinese in Bruton Place ha anticipato la chiusura, prevista per maggio. Lo scorso settembre la griffe non aveva allestito, come di consueto, la sua passerella all’ombra del Big Bang, preferendo Milano Moda Donna.
In quell’occasione, il CEO Maia Guarnaccia aveva illustrato a Pambianconews i piani di espansione di Peter Pilotto, a partire da una collaborazione tutta italiana con l’azienda Montecristo guidata da Riccardo Braccialini per la realizzazione di borse e accessori in pelle. Durante il défilé la griffe aveva presentato per la prima volta anche modelli maschili.
Peter Pilotto è distribuito in circa 40 boutique rilevanti, tra cui i department store Harrod’s, Selfridges, Harvey Nichols e Bergdorf Goodman. Online la griffe è presente negli e-tailer Ynap e MatchesFashion.
Nel 2014 Pilotto e De Vos si erano aggiudicati il premio British Fashion Council/Vogue Designer Fashion Fund.



