Doppelgänger archivia il 2019 registrando ricavi per 80 milioni di euro. Non solo, nel periodo il brand di abbigliamento maschile nato a Roma nel 1996 ha visto crescere il numero delle sue boutique, passate da 95 a a 110 con una distribuzione capillare in tutta Italia, così come il numero di addetti è passato da 326 a 454 unità (+40 per cento).
“Siamo molto orgogliosi di questo risultato”, ha commentato Angelo Blasi, chief brand officer di Doppelgänger. “Parlare di lusso più economico al mondo può sembrare un controsenso, ma è alla base del nostro dna. In un’epoca di grandi paradossi come la nostra, diamo la possibilità a tutti i nostri clienti di diventare la migliore versione possibile di sé stessi e lo facciamo grazie a collezioni eleganti e accessibili presentate all’interno di un ambiente raffinato con un servizio cortese, ma mai invasivo”.
Lo scorso anno, inoltre, Doppelgänger ha aperto la nuova sede in via Magna Grecia 11, nel cuore di Roma. Il nuovo headquarters, esteso su una superficie di oltre mille metri quadrati disposti su tre piani, raggruppa in un unico luogo gli uffici direzionali del fashion brand maschile e rappresenta il primo passo verso un processo di sviluppo internazionale che l’azienda sta pianificando per espandere il suo concept di “lusso più economico al mondo” oltre i confini nazionali.



