De Grisogono ha avviato la procedura fallimentare dopo mesi di tentativi di ricerca di un compratore. La notizia, diffusa da Wwd, riprende una nota ufficiale della maison fondata Fawaz Gruosi nel 1993. “Da diversi mesi è in corso un processo di vendita. Nonostante i notevoli progressi, la transazione non è andata a buon fine”, ha spiegato De Grisogono. “Senza il supporto finanziario dei suoi attuali azionisti e senza un acquirente, la solvibilità della società è ora minacciata, rendendo quindi impossibile continuare le attività”, ha aggiunto. La jewelry house, negli anni, non ha diffuso dettagli circa il proprio assetto proprietario.
Alla fine del 2018, il board di De Grisogono ha annunciato l’uscita del fondatore della maison, Gruosi, che si era dimesso dal suo ruolo di board director. Contestualmente era stata comunicata la nomina di Céline Assimon quale CEO della maison di gioielleria e orologeria. Nell’aprile dello stesso anno, De Grisogono aveva dato il via a un periodo di consultazione con i lavoratori, previsto dalla normativa elvetica, preparandosi a un “ridimensionamento delle sue funzioni di produzione e supporto”, con l’obiettivo di ridurre i costi e ritornare alla crescita.



