Borletti Group, società di investimento creata da Maurizio Borletti e da Paolo De Spirt, ha acquistato una quota di minoranza del 25% del marchio Moorer. Il brand veneto di capispalla imbottiti di alta gamma è stato fondato nel 2006 da Moreno Faccincani, che manterrà la carica di presidente e direttore creativo. Antonella Bompensa, che vanta un’esperienza ventennale maturata in aziende come Ey-Parthenon, Brioni e Ferrero, ricoprirà d’ora in avanti il ruolo di general manager.
Nel 2018, il fatturato consolidato di Moorer ha segnato un incremento del 22%, raggiungendo 30 milioni di euro con oltre il 75% delle vendite all’estero. Il marchio conta 4 negozi monomarca e oltre mille boutiques multibrand nel mondo tra cui spiccano Rinascente in Italia, Bloomingdale’s a New York e Tsum a Mosca. Oltre alle collezioni di capispalla, la griffe ha sviluppato anche pantaloni e maglieria. Moorer ha inaugurato il suo primo store monomarca nel 2016 a Milano, nella centralissima via della Spiga 48. Negli anni successivi sono stati aperti i negozi di Tokyo, Cortina e Sylt.
“Moorer ha l’obiettivo di espandersi sempre di più verso nuovi mercati internazionali”, ha dichiarato in una nota Faccincani.
“La nostra società – ha spiegato Borletti – ha come missione quella di fornire alle nostre partecipate un importante ruolo di supporto e di sviluppo nei settori retail, luxury e fashion. La scelta di investire in Moorer è stata dettata dai solidi fondamentali della società e dalle importanti opportunità di crescita ed espansione del marchio, soprattutto all’estero”.



