Nike sbarca nel mondo degli abbonamenti. E il primo passo lo fa con il lancio della piattaforma Nike Adventure Club, dedicata ai bambini tra i 2 e i 10 anni, che offre un servizio di abbonamento in cui i genitori possono ordinare calzature dal catalogo Nike e Converse. I modelli di sneakers disponibili sono più di cento. Nike Adventure Club consente ai membri di ricevere tra le quattro e le 12 paia di scarpe all’anno, a seconda dell’abbonamento scelto. Le tariffe vanno dai 20 dollari (circa 18 euro) ai 50 dollari al mese.
“Il Nike Adventure Club ha un posto unico all’interno del brand e non solo perché è il primo club di sneaker per bambini. Fornisce una vasta gamma di opzioni e allo stesso tempo rimuove un punto di attrito per i genitori che fanno acquisti per loro conto”, ha dichiarato Dave Cobban, general manager della piattaforma.
Il gruppo ha lanciato quest’iniziativa dopo aver eseguito un progetto pilota che ha raggiunto i 10mila abbonati. Per ora, il ‘club’ è rivolto esclusivamente agli Stati Uniti. Secondo quanto comunicato dalla società il prossimo step potrebbe essere l’estensione del servizio in abbonamento al pubblico adulto, a partire dai runner.
Nell’ultimo quarter dell’esercizio fiscale (chiuso il 31 maggio scorso), il colosso dello swoosh ha registrato ricavi per 10,2 miliardi di dollari (circa 9 miliardi di euro), in crescita del 4% (+10% a cambi costanti) e sopra i 10,16 miliardi di dollari attesi dal mercato. Nei tre mesi, l’utile netto è sceso da 1,1 miliardi di dollari a 989 milioni. L’utile per azione si è attestato a 62 centesimi (54 centesimi di euro), sotto i 66 centesimi previsti dal consensus Refinitiv. Nell’intero esercizio fiscale i ricavi di Nike sono aumentati del 7% sfiorando i 40 miliardi di dollari. Significativa anche la progressione dei profitti, passati da 1,9 miliardi a 4 miliardi.



