Le voci che circolavano da tempo sono ora ufficiali: EssilorLuxottica ha raggiunto un accordo con il fondo olandese Hal per rilevare una quota di maggioranza della catena olandese di negozi di ottica GrandVision.
Per assicurarsi il 76,72% del retailer di occhiali, con un’operazione che potrebbe arrivare a costare 7,2 miliardi di euro, il gruppo nato dalla fusione dell’azienda di lenti d’Oltralpe Essilor e il gigante eyewear di Leonardo Del Vecchio dovrà versare 28 euro per azione, che saliranno dell’1,5% se l’acquisizione non dovesse avvenire entro 12 mesi dall’annuncio, avvenuto questa mattina in occasione dell’assemblea di presentazione dei risultati. In seguito al closing del deal, previsto nei prossimi 12 o 24 mesi, verrà lanciata un’Opa obbligatoria su tutte le azioni rimanenti di GrandVision.
Con l’acquisizione, EssiLux si aggiudicherà anche i brand in orbita a GrandVision, tra cui Brilleland, For Eyes, LensCrafters e Pearle Vision, e 7.200 punti vendita da aggiungere alla propria rete retail, che conta già 10mila store, oltre a 37mila dipendenti e 3,7 miliardi di euro di ricavi annui.
Il gruppo italo-francese ha archiviato il primo semestre dell’anno registrando ricavi pari a 8,7 miliardi di euro, in crescita del 7,3 per cento (+3,9% a cambi costanti) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un utile netto adjusted che si attesta a 1,099 miliardi di euro (+6,8%) e un’accelerazione nel secondo trimestre rispetto al primo.



