Mark Cross vende e … rivende in autonomia i suoi prodotti. Dal prossimo autunno, infatti, il brand di accessori di lusso americano inaugurerà la prima piattaforma online per la rivendita dei suoi prodotti second hand. Le clienti potranno presentare le proprie borse che, dopo essere state autentificate, saranno rivendute all’interno di uno spazio dedicato nel sito del marchio. Le clienti potranno scegliere di essere retribuite con un contributo monetario o un buono.
Mark Cross è tra i primi marchi a sperimentare un sistema di resale diretto senza affidarsi a consolidati rivenditori come The RealReal o Fashionphile. Lo scorso anno il mercato resale, riporta Wwd, è arrivato a coprire un mercato da 24 miliardi di dollari crescendo 21 volte più velocemente del retail tradizionale.
Fondata nel 1845, la griffe è arrivata al successo negli anni 90 prima di riposizionarsi nel segmento high-luxury nel primo decennio degli anni 2000, puntando sulla distribuzione nei department store di lusso. Le borse di Mark Cross, interamente prodotte in Italia, hanno un entry price di 1.500 dollari ma la it bag Grace può sfiorare i 4.500. Il marchio, che ha recentemente lanciato una linea maschile, ha chiuso il 2018 con un fatturato di 10 milioni di dollari.



