Il secondo trimestre e le deludenti previsioni per la chiusura dell’anno pesano su Levi Strauss & Co. L’azienda ha infatti chiuso il secondo trimestre, lo scorso 26 maggio, registrando ricavi per 1,3 miliardi di dollari (+5%), a fronte però di un utile netto in calo del 63% a quota 29 milioni di dollari. Un calo, questo, dovuto principalmente ai costi associati all’Ipo, avvenuta lo scorso marzo. L’utile per azione è stato di 7 centesimi, contro gli 8 centesimi previsti dagli analisti, come riporta il Financial Times.
Per quanto riguarda l’intero anno fiscale, invece, l’azienda si aspetta ricavi netti in crescita nella fascia alta del range mid-single digit. Come spiegato a Reuters dal CEO Chip Bergh, le previsioni per la seconda metà dell’anno prospettano un rallentamento delle vendite dovuto sia alla debolezza del business wholesale sia alla chiusura dell’anno fiscale prima del Black Friday.
In seguito alla diffusione dei dati, il titolo ha registrato un calo fino al 7% nelle fasi post market (dopo la chiusura dei listini Usa).



