Westfield Milano si fa attendere. Il maxi mall di Segrate, nato dalla joint venture tra Unibail Rodamco, il gruppo franco-olandese a capo del 75% dello sviluppo, e Stilo Immobiliare Finanziaria del gruppo Percassi, affronta il terzo rinvio. A riportarlo è Il Sole-24Ore.
Dopo le previsioni che guardavano alla fine del 2019 come data ufficiale dell’inaugurazione, slittata successivamente alla seconda metà del 2021, risulta ora che per visitare le gallerie dello shopping center di lusso dell’hinterland milanese bisognerà attendere fino al 2022. La conferma, corredata di motivazione, proviene dai piani alti del gruppo e fa riferimento a “problemi logistici”, come dichiarato in un’intervista rilasciata al Sole-24Ore da Alberto Esguevillas, country manager Italia del colosso che conta 93 centri commerciali in 13 Paesi.
Non solo la data di apertura: a cambiare saranno anche le dimensioni del mall, ridotto a 155mila mq dai 185mila iniziali, oltre all’offerta, che ricalca più marcatamente l’impronta luxury e amplia la food court. Nella top list delle trattative dei brand di alta gamma ci sarebbero, secondo indiscrezioni riportate dal Sole-24Ore, Armani e Gucci, che andranno ad affiancare il già annunciato department store del lusso Galeries Lafayette. Il luxury village, inoltre, vedrà crescere l’offerta food and beverage da 50 a 80 unità, cavalcando il trend dell’intrattenimento. Le stesse voci riportano che il colosso dei centri commerciali ha recentemente stretto accordi con Oviesse, Coin Excelsior e Inditex, oltre che Esselunga.
Il mall, dietro cui si celano 1,4 miliardi di investimento, si ispira ai big del retail d’Oltremanica Westfield London e Westfield Stratford City, ma non sarà il più grande d’Europa: il titolo andrà al maxi-centro di Amburgo in apertura nel 2021, sempre di ‘casa’ Westfield, che vanterà una superficie di 209mila mq.



