Si è concretizzata questa mattina, a Londra, l’Ipo di Watches of Switzerland, che ha collocato le sue azioni al prezzo di 270 pence l’una, quindi nella parte più alta della forchetta prevista di 250-277 pence. Il debutto è stato positivo, con azioni balzate del 15 per cento. La maggiore insegna inglese attiva nella vendita di orologi di lusso segna una capitalizzazione di mercato di 647 milioni di sterline (circa 744 milioni di euro). Il gruppo ha portato sul mercato 34% del capitale azionario; un’eventuale opzione di over-allotment potrebbe poi immettervi altre 8 milioni di azioni, portando in Borsa il 37,4% di Watches of Switzerland.
“Oggi prende avvio una nuova fase della nostra storia”, ha dichiarato Brian Duffy, chief executive di Watches of Switzerland. L’azienda ha chiuso l’esercizio al 27 gennaio 2019 con ricavi a 746 milioni di sterline, in crescita del 22,5% rispetto all’anno precedente. Una performance resa possibile dalla vendita di orologi di lusso di marchi come Rolex, Cartier, Patek Philippe e Tag Heuer, con un buon andamento sia in madrepatria (il Regno Unito ha fatto segnare un +8,6%) sia negli Stati Uniti (+12,3%), mercato in cui il gruppo è sbarcato nel 2017.
Ad oggi il 90% del gruppo fa capo ad Apollo Global Management.



