Canada Goose manca le stime per la prima volta dalla sua quotazione e precipita in Borsa. Il brand di Toronto, conosciuto soprattutto per i suoi parka deluxe, ha chiuso il quarto trimestre d’esercizio con con ricavi in crescita del 25% a 156,2 milioni di dollari canadesi (circa 104 milioni di euro) e utili in aumento da 8,1 a 9 milioni di dollari. Il dato di fatturato ha mancato le stime del consensus Bloomberg, che si attestavano sui 158,9 milioni. “È la prima volta – riporta l’agenzia di stampa americana – che Canada Goose delude le attese dal 2017, anno del suo debutto in Borsa. Se i profitti adjusted hanno superato le stime, il dato dei ricavi potrebbe generare scetticismo rispetto alla domanda di prodotti Canada Goose”.
Nei 12 mesi al 31 marzo 2019, i ricavi di Canada Goose sono saliti da 591,2 a 830,5 milioni di dollari canadesi, mentre i profitti hanno guadagnato quasi il 50% a 143,6 milioni. Per l’esercizio in corso il gruppo guidato da Dani Reiss ha annunciato l’apertura di otto nuovi punti vendita nel mondo. Secondo le stime di Canada Goose, i ricavi di quest’anno dovrebbero crescere del 20%, meno, dunque, del +25% ipotizzato dal mercato.
Le azioni di Canada Goose hanno perso il 31,05% nella giornata di ieri alla Borsa di Toronto, segnando il calo più profondo di sempre.



