Rendere Milano Malpensa e Milano Linate destinazioni in sé, veri e propri punti di attrazione. È questo l’obiettivo di Sea, il gruppo che gestisce i due principali scali milanesi e che nel tempo continua a rinnovarne l’offerta, guardando alle diverse anime della città di Milano.
Il piano di restyling per trasformare i due aeroporti è partito con Malpensa Terminal 1 che, dopo la ristrutturazione, ha preso oggi la forma di un vero e proprio “open airport”. L’aeroporto aperto è il frutto di una rivisitazione degli spazi che ha portato all’annullamento delle barriere tra area Schengen e non-Schengen, così da consentire ai viaggiatori una totale fruibilità di tutti gli spazi. Il restyling, avviato nel 2014, ha coinvolto tanto architettura e design quanto offerta retail, così da massimizzare l’esperienza e la piacevolezza dello shopping dei passeggeri-consumatori. Per realizzare questa visione, è nato il concetto di “Piazza”, ovvero uno spazio definito, sebbene non delimitato da alcuna barriera, predisposto all’offerta di specifici prodotti e servizi. Vi è così la Piazza del Lusso, il cui concept è ispirato alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano mentre l’offerta ricalca quella del Quadrilatero della Moda, con brand come Salvatore Ferragamo, Gucci, Damiani, Bulgari, Ermenegildo Zegna, Hermès a cui si sono di recente aggiunti Loro Piana e Rolex. Vi è poi la Piazza del Gusto, l’area dedicata al food & beverage che conta insegne quali Venchi, Ferrari Spazio Bollicine, Caffè Milano. A completare l’offerta retail, c’è la Piazza del Pop che comprende brand del fast fashion come Zara, a cui si sono aggiunte insegne internazionali del food come Wagamama e Starbucks, quest’ultimo presente per la prima volta in assoluto in un aeroporto italiano. In questo modo, Malpensa offre un’esperienza commerciale trasversale, vicina al passeggero e a qualsiasi desiderio e necessità. Lo sviluppo di Malpensa, poi, prosegue con uno sguardo all’extra luxury e ad un’offerta food rivolta a target specifici.
Anche Linate è al centro di una importante trasformazione. Dal 27 luglio al 27 ottobre, infatti, fa una pausa per rinnovarsi (nel frattempo si continua a volare con Malpensa), così da diventare un aeroporto ancora più moderno ed efficiente, ispirato alla nuova Milano, avveniristica e internazionale post Expo. L’obiettivo, infatti, è di realizzare, entro il 2021 (anno di conclusione dei lavori), un vero City Airport per il capoluogo lombardo.
Il primo degli interventi (già effettuato) ha riguardato il redesign, a cura di Pierluigi Cerri, della facciata, caratterizzata dal bianco assoluto e dalla luce. Con lo stop obbligato per la chiusura della pista, inoltre, si è voluta cogliere l’opportunità di valorizzare l’area commerciale. In particolare, un elemento architettonico molto distintivo creerà un effetto luminoso su una piazza commerciale che vedrà valorizzati i brand attualmente presenti cui saranno affiancati nuovi negozi in grado di incontrare i gusti della clientela business. Nell’area food&beverage si punterà su nuovi format: l’offerta spazierà dalle eccellenze cittadine ai trend più recenti e sarà modulata per accogliere tutte le esigenze, dalla relax zone al business center.
Un processo di ristrutturazione, quello intrapreso da Sea, che porterà, prima con Malpensa e poi con Linate, alla realizzazione di due aeroporti capaci di riflettere lo spirito della loro città nelle sue anime post Expo. Il gusto della moda e del lusso a Malpensa e la smartness e la funzionalità a Linate accoglieranno i viaggiatori con la propria offerta puntuale. In una parola: milanese.



