Il Quadrilatero, si sa, è in costante rinnovamento. La sua geografia non è mai uguale a se stessa, cambia incessantemente in un risiko di aperture che si susseguono quasi al ritmo delle collezioni di moda nelle sue vetrine. Ma il volto del distretto del lusso non si trasforma solo nell’avvicendarsi delle insegne. L’immobile al civico 5 all’angolo con via Bigli dal prossimo giugno si prenderà una vacanza per tornare tonico di ristrutturazione la prossima estate.

Un’operazione targata Castello SGR e commercializzata in esclusiva da 18 Montenapoleone che già dai numeri spicca per la sua eccezionalità: quasi 5.000 mq su 7 livelli. Ma sono la duplice possibilità di acquistare o locare gli spazi e la sua identità multipla a rendere ineguagliabile il progetto: 2.300 mq di boutique con affaccio sui giardini interni oltre a showroom e residenze ai piani superiori.

Le location nel Quadrilatero sono prodotti preziosi, con quotazioni di locazione da 8 mila euro/mq/anno facendo una media tra le vie principali. Sono l’oggetto del desiderio degli investitori, spesso proibito data la scarsa opportunità di posizioni in vendita e i prezzi stellari che proprio per questo non conoscono leggi di mercato. Via Verri 5 è quindi una proposta unica. E gli attori immobiliari hanno già cominciato ad accorgersene.

Anche perché via Verri è tra gli indirizzi più frequentati del Quadrilatero e registra lo scontrino medio più elevato del distretto a quota 1.900 euro. Alexander McQueen, Etro, Frédéric Malle, Iceberg, Jil Sander, Piaget, Pisa, Tom Ford, Vacheron Constantin ben conoscono il posizionamento strategico nella via. Negli ultimi anni l’appeal del Quadrilatero agli occhi di fondi e investitori immobiliari ha avviato un radicale e incessante restyling dei suoi palazzi. Nel 2016 l’operazione di S.C.C.I. con Palazzo Reina ha inaugurato il trend ridonando a via Bagutta un gioiello immobiliare rieditato in versione commerciale. A pochi passi e dopo il cambio di proprietà da Haynes a Invesco, Garage Travesi è ormai in procinto di avviarsi verso il suo nuovo destino di polo retail del lusso. Girato l’angolo in corso Venezia Salvatore Ferragamo sta progettando il suo nuovo hotel nella storica cornice dell’Arcivescovado. Prendendo via della Spiga inizia una carrellata di lavori in corso in proprietà ormai internazionali: al civico 5, al 26 e all’angolo con via Manzoni. Qui la Galleria attende ancora l’avvio dell’annunciata trasformazione. Accanto a via Monte Napoleone il cantiere di via Santo Spirito 4. Arrivederci al 2020 con nuovi brand e il nuovo headquarter del Quadrilatero in via Verri 5.



