Anche Jil Sander spinge sulla sostenibilità. Ogni stagione, a partire dalla collezione A/I 2019-20, la main collection si arricchirà di alcuni capi con label Jil Sander+. Si tratta di indumenti maschili e femminili ideati per la vita lontano dalla città: viaggi in montagna, al mare e in campagna, con un focus speciale sul green.
“L’aggiunta del simbolo + al logo Jil Sander – si legge in un comunicato ufficiale – sta per fibre organiche, performanti e spesso ecosostenibili. È un indicatore di design puro, onesto e funzionale. Sta ad indicare inoltre collaborazioni mirate. Alcuni prodotti vengono creati infatti con aziende apprezzate da Lucie e Luke Meier (i due direttori creativi, ndr) per le loro competenze tecniche e per la loro ricerca costante”.
La collaborazione di questa stagione è con Mackintosh, brand specializzato in outerwear da più di 200 anni, che vanta inoltre una tecnica speciale nella manipolazione di tessuti saldati gommati. La gamma include abbigliamento per esterno e accessori dalle funzionalità avanzate e modulari.
La prima collezione Jil Sander+ presenta anche una linea denim prodotta in Giappone. La collezione include inoltre parka imbottiti, cappe, maglieria e outerwear facilmente compattabile in tessuto performante, trench, jersey e accessori. Tra gli accessori compaiono stivali, ciabattine e coperte in mohair. Non mancano anche pigiami di seta e camicie da notte, riposte all’interno delle proprie travel bag. I tessuti sono principalmente naturali o tecnici, inclusi jersey, fustagno, cashmere riciclato, seta e cotone Ventile. Anche la palette è naturale e comprende bianco neve, burro, giallo banana, azzurro acqua, verde salvia, cammello, grigio granito, viola e blu intenso.



