Anya Hindmarch ha un nuovo proprietario. Dopo 7 anni, Mayhoola for Investments ha venduto il brand di pelletteria inglese a Narmina e Javad Marandi, partecipanti anche del luxury hotel Soho Farmhouse e del marchio di abbigliamento Emilia Wickstead. Circolavano già da alcune settimane notizie inerenti la ricerca di un acquirente da parte del fondo del sovrano del Qatar, ora ufficializzate. Hindmarch, designer e fondatrice del marchio, rimarrà nel board.
Nel 2017 il marchio ingelse ha registrato perdite pre-tasse per 28,2 milioni di sterline (circa 33 milioni di euro). Nel 2017 Anya Hindmarch ha chiuso otto punti vendita e ha avviato un piano di gestione focalizzato sulla crescita dell’e-commerce, su nuove strategie di marketing e sul lancio di una linea di fragranze per la casa. Nell’ultima edizione della London fashion week il brand ha optato per un’installazione artistica al posto della sfilata.
Mayhoola, cui fanno capo Valentino Fashion Group, Balmain e Pal Zileri, era entrato in Anya Hindmarch nel 2012, e nel 2014 aveva raddoppiato le proprie quote, prendendo il controllo del 60% del capitale, fino a giungere al 75% del 2018, quando aveva acquisito un’ulteriore tranche di azioni per 20 milioni di pound.



