Dopo 10 anni di assenza, Ciesse Piumini fa il proprio ritorno a Pitti Immagine Uomo annunciando la sua nuova strategia. Il brand, infatti, dopo il successo degli anni 80, ha assistito a un calo della popolarità, finché, nel 2011, non ha fatto il proprio ingresso Sport Fashion Service (già proprietaria del marchio d’abbigliamento sci West Scout) che, nella persona dell’AD Flavio Milani, ha rivitalizzato e sviluppato il business. L’azienda ha quindi stipulato un accordo di licenza con la realtà 30 Gradi per lo sviluppo dello stile e l’organizzazione distributiva, entrambi riportati internamente nel 2017, anno in cui, appunto, si è concluso l’accordo. Sempre due anni fa, l’imprenditore Franco Stocchi è diventato socio di maggioranza con l’acquisizione del 70% di Sport Fashion.
“Abbiamo scelto di ripresentarci adesso perché ciò va a a seguire quella che è stata l’acquisizione dell’azienda da parte dell’imprenditore Franco Stocchi e con questa ci siamo posti l’obiettivo di un grande rilancio del brand, ritornando ai fasti degli anni 80”, ha spiegato a Pambianconews il direttore generale Giovanni Rossi. “Per questo siamo tornati al Pitti con una capsule, una collezione che nasce dalla reinterpretazione dei capi degli anni 80, che guarda soprattutto ai millennials e alla gen Z e che verrà distribuita solo in alcuni negozi selezionati in Italia e nel mondo”.
Attualmente il brand vanta una distribuzione con un focus forte Italia, dove conta circa 700 clienti, “quindi molto diffusa e proprio per questo stiamo lavorando per fare un riposizionamento e per creare capsule dedicate solo a un certo tipo di cliente”. L’estero, invece, che per il momento conta circa per il 10% del giro d’affari, sarà bersaglio delle future attenzioni di Ciesse, che punterà in particolare all’Europa, Asia e Nord America. Nel 2019, inoltre, il brand dovrebbe assistere all’apertura di alcuni corner, a cui potrebbero seguire, dal 2020, anche i primi flagship.
Ciesse Piumini, che nel 2018 ha registrato un fatturato consolidato intorno ai 25 milioni di euro (+15 per cento), conta di raggiungere quota 40 milioni nel 2021, “sviluppando molto il mercato estero e consolidando quello italiano”, ha concluso Rossi.



