Goodbye magazines. A partire dal prossimo febbraio, Calvin Klein cesserà di investire in inserzioni pubblicitarie solo su carta. Una svolta storica per un brand che è stato protagonista di campagne patinate di grande rilievo negli ultimi decenni. La decisione è stata presa alla luce della nuova strategia di marketing che, come riporta Wwd, vedrà il brand di proprietà di Pvh prediligere la comunicazione digitale con un focus particolare dedicato ai video e ai social network. Le pagine pubblicitarie tradizionali saranno utilizzate unicamente come complemento ai contenuti digitali.
La notizia segue le dure parole di Emanuel Chirico, CEO di Pvh, in seguito alle deludenti performance economiche dei brand Calvin Klein Jeans e Calvin Klein 205W39NYC nel terzo trimestre. Le dichiarazioni del manager hanno prodotto rumours sul possibile abbandono di Raf Simons, direttore creativo responsabile delle collezioni dal 2016.
La testata americana riporta l’intenzione del marchio di focalizzarsi su millennials e consumatori della Generazione Z attraverso un incremento delle attività social su Instagram e l’utilizzo di micro influencers per lo sviluppo di attività locali.
Storicamente, Calvin Klein ha sempre posto molta attenzione alle proprie campagne pubblicitarie, alcune delle quali sono entrate a far parte dell’immaginario collettivo grazie a testimonial come Brooke Shields, Kate Moss e, più recentemente, Justin Bieber e le sorelle Kardashian.



