Si è conclusa l’Ops lanciata da Essilor sui titoli Luxottica con una adesione pari all’81,57% delle 176,2 milioni di azioni oggetto di offerta. A comunicarlo è Borsa Italiana. “Considerando la quota di partecipazione già nelle mani dell’offerente – si legge nella comunicazione ufficiale – EssilorLuxottica ha superato il 90%, soglia oltre la quale scatta l’obbligo di acquisto dei titoli residui a chi ne fa richiesta”.
Dopo 18 anni dall’esordio, Luxottica si prepara a dare l’addio a Piazza Affari, mentre EssilorLuxottica sarà quotata all’Euronext di Parigi.
I risultati definitivi saranno comunicati entro il 4 dicembre. “Il concambio – continua la nota di Borsa Italiana – è fissato pari a 0,4613 azioni ordinarie di EssilorLuxottica di nuova emissione per ogni azioni ordinaria di Luxottica portata in adesione all’offerta, che sarà corrisposto agli aderenti il 5 dicembre”.
La fusione tra le due società darà vita a un gigante mondiale dell’occhialeria, specializzato in eyecare ed eyewear, montature, lenti, canali retail ed e-commerce. Il nuovo player si occuperà di produrre e distribuire lenti oftalmiche realizzate da Essilor e occhiali (vista e sole) prodotti dal gruppo di Agordo (Belluno).
EssilorLuxottica ha comunicato ufficialmente che sarà impegnata nella ricerca del nuovo amministratore delegato a partire dal 2019. Indiscrezioni di mercato, riferite da Milano Finanza, parlano di “contrasti tra il management di Essilor e Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica, in merito alla proposta di nominare Francesco Milleri amministratore delegato di EssilorLuxottica”. Gli analisti ritengono che la probabilità di una nomina di Milleri al vertice della nuova società sia “molto limitata”.
La prima assemblea della nuova entità è attesa per oggi.



