Richard Ginori ha completato l’acquisizione dello storico stabilimento di Sesto Fiorentino. Ad annunciarlo è stata la stessa azienda di porcellane, che dal 2013 fa capo al gruppo Kering, esprimendo “soddisfazione” per il risultato “raggiunto dopo oltre 5 anni di negoziazioni continuative, rese ancor più complesse a causa dei molti attori in gioco e degli articolati aspetti giuridici da risolvere, aspetti che dovrebbero esulare da ogni logica industriale, ma che hanno di fatto rallentato le attività necessarie per il rilancio del brand”.
Il terreno su cui si trova la fabbrica di Sesto, spiega la stampa locale, era di proprietà di Ginori Real Estate, società fondata nel 2004 da Richard Ginori e da un gruppo di immobiliaristi, entrata poi in liquidazione
Nella nota con cui il gruppo ha reso nota la conclusione della procedura di acquisto, si spiega che i termini dell’operazione sono “in linea con quelli contenuti nel verbale d’incontro sottoscritto a dicembre al ministero dello Sviluppo Economico, alla presenza dei rappresentanti dello stesso Mise, della Regione Toscana, del Comune di Sesto Fiorentino, delle banche creditrici e dei liquidatori”.



