Levi Strauss & Co. scende in campo contro Kenzo. Il brand famoso per i suoi jeans ha infatti accusato il marchio che fa capo a Lvmh di aver utilizzato per i propri capi (nello specifico, quelli di cui Britney Spears è testimonial) un’etichetta troppo simile a quella di Levi’s, da sempre rossa e posta sulla tasca sul retro dei jeans. Levi’s si è così rivolto al Tribunale di San Francisco, dove ha sede l’azienda, affermando che l’attività di Kenzo potrebbero fargli subire “danni incalcolabili e irreparabili” e confondere i consumatori. A riportarlo è Bof. Kenzo, dal canto proprio, non ha immediatamente risposto alle accuse.
Levi’s ha chiuso il 2017 con il miglior risultato da dieci anni a questa parte, totalizzando vendite nette per 4,9 miliardi di dollari (+8%), un utile netto (net income attributable to LS&Co.) di 281 milioni (-3%) e un adjusted ebit a 481 milioni in linea con l’anno precedente.



