Blackrock scala il capitale di Nike. Il gigante americano della finanza, infatti, ha superato il tetto simbolico del 5%, portandosi al 6,1% delle quote del gruppo di Beaverton e diventandone il secondo azionista, dietro al fondo Vanguard. Quest’ultimo (società di investimenti Usa che controlla asset per oltre 3mila miliardi di dollari) detiene l’8% del capitale di Nike. Il terzo shareholder di riferimento è State Street Corp, che controlla azioni Nike per 3,9 miliardi di dollari, quasi il 3,6% della sua capitalizzazione di mercato. Anche il co-fondatore di Nike, Phil Knight, è infine tra i primi dieci azionisti con l’1,78% del capitale.
Dallo scorso ottobre, il titolo di Nike è cresciuto di oltre il 31%, portandosi oltre i 68 dollari (circa 55 euro) al suo massimo storico, per poi riscendere, la scorsa settimana, sotto i 63 dollari. In mattinata le azioni del colosso dello sportswear guadagnavano oltre 4 punti percentuali a Wall Street.
Nike ha chiuso i primi sei mesi dell’esercizio 2017-18 con ricavi per 17,6 miliardi di dollari (pari a 14,9 miliardi di euro), in crescita del 2% rispetto al primo semestre dell’anno passato. I profitti netti sono però scesi del 18% a 1,72 miliardi di dollari (1,45 miliardi di euro). Nel solo secondo trimestre, le vendite hanno segnato una progressione del 5 per cento.



