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Mcs, il Tribunale dichiara il fallimento

Di Marco Caruccio
24 Ott 2017
Mcs, il Tribunale dichiara il fallimento

(foto tratta dall'account Instagram @mcs_official)

Mcs (ex Marlboro Classics) e il gruppo Industries Sportswear Company (Isc), proprietario dei brand Marina Yachting e Henry Cotton’s, sono stati dichiarati falliti dal Tribunale di Venezia. Tutte e tre le griffe erano passate, quattro anni fa, nelle mani di Emerisque Brands, società di investimenti dell’imprenditore indiano Ajay Khaitan.

Il Tribunale, si legge su Fashion Network, ha dichiarato il 13 ottobre scorso il fallimento di Mcs e di Isc, nominando un curatore per ciascuna società. “In questi ultimi due anni, il gruppo ha accumulato debiti fino a raggiungere un totale di 60 milioni, che lo ha portato al fallimento”, ha spiegato alla testata una fonte sindacale.

Le due società hanno cessato di presentare i bilanci dal 2015; nel 2012 Isc aveva registrato un fatturato di 135 milioni di euro,  Mcs di quasi 110 milioni di euro. Da quel momento, i ricavi si sono ridotti notevolmente: lo scorso marzo, in un incontro con il Mise e i sindacato, il gruppo che riunisce i due brand aveva dichiarato un fatturato complessivo di 120 milioni di euro.

La situazione sarebbe precipitata la scorsa primavera, quando diversi fornitori non pagati hanno preteso di avere quanto gli spettava minacciando l’interruzione delle consegne. Nell’impossibilità di avviare la produzione Mcs e Isc hanno chiesto in agosto di essere posti in procedura di concordato preventivo. Emerisque ha quindi dovuto presentare un piano di ristrutturazione e di rifinanziamento per slavaguardare i dipendenti e gli asset che ha in Italia. La società si era in un primo tempo impegnata a investire 18 milioni di euro, ridotti in seguito a 6 fino ad arrivare a zero. Date le condizioni, al Tribunale non è rimasto che dichiarare il fallimento.

Notizia integrata il 25 ottobre alle ore 11.00
Il gruppo Emerisque ha precisato quanto segue: “Nonostante le difficili condizioni di mercato e le gravi difficoltà gestionali, Emerisque Brands Group (Emerisque) ha profuso, negli ultimi tre anni, significativi sforzi su più fronti per supportare l’attività di MCS Cavaliere S.R.L. (MCS) e Industries Sportswear Company S.R.L (ISC). Purtroppo, i risultati negativi delle Società avrebbero richiesto un supplementare sostegno economico, immediato, sostanziale e solo di recente definito nelle dimensioni, ritenuto insostenibile in relazione ad un complesso e difficilmente prevedibile processo di trasformazione aziendale. Stanti queste condizioni, Emerisque ha dovuto prendere la difficile decisione di non poter più investire in MCS e ISC. Di conseguenza, MCS e ISC – che avevano avviato le procedure per il “concordato preventivo” nell’agosto 2017 – hanno presentato, mercoledì 11 ottobre, atto di rinuncia al “concordato preventivo” con contestuale istanza di fallimento in proprio e proposta di disposizione di esercizio provvisorio, al fine di preservare la continuazione dell’attività aziendale, conservare il valore delle Società sul mercato e ridurre al minimo l’impatto sociale su dipendenti, fornitori, istituti finanziatori e, più in generale, tutti i portatori di interessi”.
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