
Si respira ottimismo in casa Seventy, brand di abbigliamento uomo e donna che fa capo all’azienda Ca’ Da Mosto, di base in provincia di Venezia. Chiuso il 2010 con un fatturato di 49 milioni di euro, la previsione per l’esercizio in corso è di salire a 53 milioni (+8%), avvicinandosi quindi al risultato record di 56 milioni nel 2008.
“Il marchio Seventy è ormai consolidato in Italia, dove siamo cresciuti del 10%”, ci racconta a Pitti Immagine Uomo il direttore amministrativo e finanziario Pierpaolo Tegon, “All’estero abbiamo invece fatto segnare una crescita del 30%, con in testa i mercati russo e giapponese”. L’estero al momento rappresenta circa il 20% del fatturato di Seventy, che tuttavia, dati i risultati più che incoraggianti, mira a incrementare tale percentuale.
Per raggiungere questo obiettivo, secondo Tegon, è fondamentale implementare una rete retail. “La nostra distribuzione all’estero – prosegue il manager – passa attraverso negozi multimarca, ma abbiamo ricevuto una proposta per aprire degli store monobrand in Cina, che stiamo valutando, così come lo sviluppo di un progetto retail a medio termine”. Ad oggi Seventy conta quattro monomarca in Italia, a Milano, Genova, Bologna e Piacenza.


