
Dopo Bulgari entrato da qualche mese nell’orbita del gruppo LVMH, è la volta dei gioielli Pomellato che secondo indiscrezionin di stampa potrebbero presto parlare francese.
Il Gruppo Damiani infatti, che possiede il 16% dell’azienda milanese, starebbe valutando la cessione della sua quota per liberare risorse di cassa per finanziare la crescita dei marchi interni. Rumors segnalano che ad essersi già fatto avanti sia François Henri Pianult, figlio di quel François a capo del colosso del lusso Ppr, che nel nostro Paese controlla già marchi come Gucci e Bottega Veneta.



