
Dal 22 al 27 aprile 2009 gli oltre 220mila metri quadrati del quartiere espositivo di Rho ospiteranno la 48a edizione del Salone Internazionale del Mobile, la 25a di Euroluce, la 23a del Salone Internazionale del Complemento d'Arredo e la 12 a del SaloneSatellite.
Variegata la gamma di proposte del Salone Internazionale del Mobile e di quello del Salone Internazionale del Complemento d'Arredo, che presentanto l'arredo domestico a 360°, sia per quanto riguarda le tipologie − dal pezzo unico al coordinato � sia per gli stili − dal classico
al design al moderno − oltre a ciò che detterà le tendenze di domani.
Stiamo attraversando un periodo difficile, una crisi globale e complessa, ha premesso il presidente di Cosmit Carlo Guglielmi. Per affrontarla è necessaria la consapevolezza dei propri limiti, ma anche delle proprie capacità. I Saloni hanno successo per tre motivi: hanno alle spalle una Federazione (presieduta da Rosario Messina � vice presidente di Cosmit, ndr) che comprende l'intera filiera dell'arredamento, sono il frutto del connubio tra grandi architetti e industria e creano un legame con la cultura (per questo motivo durante la settimana del design saranno organizzati diversi workshop sul settore, ndr).
Io sono ottimista, ha affermato Messina. La mentalità imprenditoriale che mi caratterizza mi spinge a considerare la crisi che tutti i settori stanno vivendo in questo periodo come un'opportunità. Serve un approccio propositivo per poter reagire e tornare a crescere. I Saloni funzionano perché tutti i partecipanti fanno squadra, imprenditori, designer e architetti credono nel valore del made in Italy – nel nostro saper fare, nella nostra creatività � e si impegnano per esportarlo nel mondo.
Ampia e di elevata qualità sarà anche la proposta merceologica di Euroluce, il Salone Internazionale dell'Illuminazione, che dall'originario interesse verso il decorativo si è ampliata sempre più verso altri settori quali l'illuminotecnica, l'illuminazione stradale, le sorgenti luminose e i loro sistemi di controllo proponendosi quale esclusivo punto di riferimento per il settore Luce.
In sinergia con questa rassegna, il Convegno Internazionale tra le Scuole Universitarie di Design, Designing Designers, quest'anno sarà dedicato alla luce. Euroluce ha confermato il suo successo con un incremento delle richieste, ha affermato il presidente di Assoluce Piero Gandini. Quest'anno si terrà un interessante evento collaterale che avrà come location il Giardino della Triennale di Milano e riunirà nel nome del design il mobile e la luce, il Salone ed Euroluce. Protagonista dell'evento sarà l'artista inglese Cerith Wyn Evans che ha realizzato un'installazione al neon intitolata I-N-N-V-O-C-A-T-I-O-N (I call your image to mind).
Dodicesima volta quella del SaloneSatellite, da sempre catalizzatore di grandi folle, palcoscenico privilegiato per la creatività giovanile. I Saloni mostrano la loro attenzione nei confronti del mondo giovanile con il SaloneSatellite, ha spiegato Guglielmi dove architetti e designer under 35 possono esporre le loro creazioni e manifestare la loro passione, che è poi quella che accomuna chi lavora nel settore, ossia il creare, l'introdurre qualcosa di nuovo nel mondo.
I Saloni non sono solo pura offerta commerciale, ma anche un progetto di cultura che si apre democraticamente alla città con i propri eventi collaterali. Il Fuori Salone instaurerà come ogni anno un forte legame con la città dove è stato dato ampio spazio alla libera rappresentazione della creatività, ha dichiarato Guglielmi. La cultura è la capacità di creare sinergie tra eventi diversi in favore della comunità, ha commentato l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory. La coerenza è alla base dell'organizzazione dei Saloni, ogni luogo deve essere adatto all'evento che accoglie. Ci deve essere coerenza tra ciò che è esposto e il luogo in cui viene esposto. Luoghi storici del territorio, quindi, accoglieranno le novità di design, creando una legame tra passato e futuro. Rispetto al passato cambia la committenza: nel passato era privata e autoreferenziale di stampo monarchico, mentre oggi è pubblica e pensata per tutti. E' il cosiddetto design democratico. La cultura dei Saloni si fonda sui principi futuristi di velocità, azione ed energia.
Anche per il 2009, dunque, si rinnova il sodalizio con il Comune di Milano, che per la terza volta ha offerto ai Saloni la prestigiosa sede espositiva di Palazzo Reale per una grande mostra − con concept e direzione del progetto di Luigi Settembrini − dedicata alla riscoperta delle origini del made in Italy attraverso una carrellata di arredi moderni e antichi, tutti con uno speciale pedigree.
La crisi ci sprona a ripensare al nostro mercato e alla nostra organizzazione, ha affermato il Sindaco di Milano Letizia Moratti. I Saloni significano creatività, capacità di rischiare, contaminazione di generi e apertura ai giovani. Gli ingredienti ci sono, bisogna solo mescolarli. Le imprese italiane lasciano spazio alla creatività dei giovani e puntano sulla ricerca tecnologica e sui nuovi materiali. Questi elementi caratterizzano il made in Italy e possono sconfiggere la crisi.
Ma non finisce qui. In vista di Expo 2015 il sindaco Moratti, in occasione della conferenza stampa di presentazione dei Saloni e di fronte ad un uditorio composto da giornalisti e imprenditori del settore, ha firmato con Guglielmi e Armellini � rispettivamente presidente e AD di Cosmit – il protocollo d'intesa che prevede una collaborazione che coinvolgerà la comunità creativa e conterà su una promozione reciproca e congiunta. Noi saremo al vostro fianco, da qui al 2015 e oltre, ha concluso il Sindaco.


