Una crescita a due cifre sul mercato italiano. E' andata così nel 2006 e continuerà anche nel 2007. È una corsa che non si arresta quella dei gioielli Cartier, marchio simbolo del lusso e leader a livello internazionale. Non poteva mancare, quindi, tutto lo stato maggiore dell'azienda all'inaugurazione della nuova boutique romana, in via Condotti, pochi giorni fa.
Bernard Fornas, presidente e direttore generale di Cartier, è arrivato da Parigi per festeggiare: l'Italia, spiega, è al quinto posto a livello mondiale come quota di mercato dell'azienda. Una posizione di tutto prestigio, che ci colloca dopo la Francia, gli Stati Uniti, il Giappone, Hong Kong.
È sull'India che Cartier nutre molte aspettative. «Oggi non siamo presenti perché i dazi sui prodotti di gioielleria sono troppo alti. Ma appena si ridurranno noi saremo pronti ad entrare», dice Fornai. «In India siamo la marca più conosciuta e siamo anche molto amati. Tutti i collier delle famiglie dei maraja sono stati realizzati da noi e questo ci colloca in una posizione di ottima partenza».
La strategia di crescita del marchio, che appartiene al gruppo del lusso Richemont, è sia sulla fascia dell'alto di gamma, sia nella fascia detta di "iniziazione".
Estratto da Il Sole 24 Ore del 14/04/07 a cura di Pambianconews


