
È in ripresa il settore della pelle. Per il 2006 ci si attende un aumento del 4% (in quantità) dei prodotti conciari rispetto all'anno scorso. Mentre il livello dei prezzi è superiore del 4,7% a quello registrato 12 mesi fa. In parte il rilancio del settore sembra determinato dalla forte richiesta di pellame da parte degli operatori cinesi, che farebbero scorte prima dell'entrata in vigore delle nuove imposizioni daziarie sull'import. Ma è la ripresa dei consumi in molte aree del mondo a rendere significativi i segnali di crescita, con l'industria italiana della conceria che si riconferma leader mondiale.
Il rapporto dell'associazione dei pellettieri, che sarà presentato oggi all'apertura di Lineapelle, salone internazionale dei materiali per l'industria moda e gli interni casa e auto (al quartiere fieristico di Bologna fino al 21 aprile), indica nel primo trimestre 2006 un aumento di fatturato del 10%, che si assesterà però su base annua (in considerazione dell'andamento congiunturale della produzione) a un livello inferiore ma pur sempre assai positivo. “C'è la conferma definitiva”, è sostenuto nel Rapporto, “del mercato giapponese, mentre negli Stati Uniti a trainare è la fascia alta. In Europa, ordini in crescita da parte di Austria, Germania e Francia. Il mercato italiano è ancora stagnante”.
L'industria conciaria italiana è composta da 2.421 imprese con 28 mila dipendenti e un fatturato di 5 miliardi di euro, di cui 3,2 miliardi di euro. L'85% del fabbisogno delle concerie è importato: l'Italia assorbe il 14,9 % del commercio mondiale di pelli grezze. Per quanto riguarda i vari settori a cui è interessato il comparto conciario, il Rapporto registra “un recupero della produzione calzaturiera, soprattutto da parte dei produttori italiani, una crescita vivace per la pelletteria con un ottimo andamento della fascia top, una situazione negativa per l'arredamento (mobili imbottiti) e una stagnazione nell'abbigliamento, con alcuni segnali di recupero tendenziale”.
Estratto da ItaliaOggi del 19/04/06 a cura di Pambianconews


