giovedì, 11 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Il calo dei costi dell'import del tessile non è andato a beneficio dei consumi

Di pbadm
27 Mar 2006

Nel 2005 i prezzi dell'abbigliamento in Italia non sono diminuiti; si è al più accentuata l'intensità promozionale in occorrenza dei “saldi” di fine stagione. Abbiamo dunque avuto dei saldi più convenienti pur in presenza di prezzi di listino che hanno continuato ad aumentare. L'evidenza disponibile mostra che il percorso di liberalizzazione delle quote non ha sino ad oggi offerto benefici apprezzabili sul versante dell'inflazione al consumo. Alle perdite occupazionali nei settori del manifatturiero si è accompagnata una costante ascesa dei prezzi dell'abbigliamento che certo non ha contribuito a sostenere la domanda. I minori costi dell'import favoriti dalla liberalizzazione non sono dunque stati trasferiti ai consumatori. E questo ha contribuito doppiamente a deprimere la domanda.


Il confronto con la dinamica dei prezzi al consumo dei prodotti d'abbigliamento nei nostri principali partner dell´Unione evidenzia l'anomalia del caso italiano: da diversi anni i prezzi dell'abbigliamento in Francia e Germania sono fermi o al più in leggera discesa. Nel Regno Unito, negli ultimi 8 anni, i prezzi sono scesi di quasi il 40%. L´esperienza inglese suggerisce che concorrenza ed efficienza della distribuzione commerciale sono condizione necessaria affinché le economie di costo si traducano in ribassi di prezzo. La caduta delle quote all´import cambia le regole della competizione, smuove equilibri consolidati e rappresenta un´occasione da cogliere per innescare quel percorso di “distruzione creatrice” di Schumpeteriana memoria.


La via è quella di una maggiore concorrenza nel sistema distributivo, di un potenziamento del ruolo della grande distribuzione non specializzata (come gli ipermercati e i grandi magazzini) e di quella specializzata ma di grandi dimensioni, con positive ricadute sui prezzi. Sembra dunque naturale attendersi una diminuzione dei prezzi dell´abbigliamento, anche se con intensità e ritmi che sono quelli propri del nostro mercato, nettamente meno reattivo rispetto a quelli dei nostri vicini europei. Molto dipenderà dalla gradualità con cui la maggiore competizione saprà stimolare i progressi della produttività e la razionalizzazione del sistema distributivo, che come ricorda l´esperienza inglese, sono condizione necessaria affinché le economie di costo conducano anche a prezzi più bassi per i consumatori.


Estratto da Affari&Finanza del 27/03/06 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159