sabato, 20 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Parigi meglio di Milano nella fiera del tessile

Di pbadm
01 Mar 2006

Image

«Due fiere sono meglio di una», dice diplomaticamente Daniel Faurè, presidente di Première Vision, il salone biennale dei tessuti che si è appena concluso a Parigi ed è il più importante al mondo. Il confronto con Milano Unica quest'anno è d'obbligo: la fiera italiana si è tenuta dal 14 al 17 febbraio e per la prima volta ha riunito cinque diverse manifestazioni: Ideabiella, Ideacomo, Moda In, Prato Expo e Shirt Avenue.


I numeri delle due manifestazioni sono simili. Milano Unica ha avuto 713 espositori e 30mila visitatori; Première Vision, rispettivamente, 708 e 35mila. «Le differenze restano: la più importante è che Parigi è il vero appuntamento internazionale, continua Faurè. L'80% dei visitatori viene dall'estero e questo è molto importante per gli espositori, ai quali offriamo una vetrina davvero globale». Gli espositori, invece, sono in grandissima maggioranza italiani: 333 sui 708, più del doppio dei francesi (132) e nove volte più numerosi del terzo gruppo, gli spagnoli (48).


Sull'importanza di Parigi le aziende italiane sono d'accordo e cercano, anche se i costi vengono duplicati, di essere presenti a entrambe le fiere, nonostante i problemi di calendario: Première Vision si sovrappone in parte alle sfilate milanesi, Milano Unica inizia quando sono ancora in corso quelle di Londra. «L'unico modo per accontentare tutti sarebbe iniziare la fiera il 1° gennaio a chiuderla il 31 dicembre», commenta Faurè.


Estratto da Il Sole 24 Ore del 1/03/06 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159