Tonfo pesante in Borsa per la stella delle scarpe da tennis Nike. Le azioni sono crollate ai minimi da due anni e mezzo, attorno agli 84,5 dollari, in flessione del 3 per cento. A innervosire gli investitori, il restringimento dei margini e il calo degli ordini mondiali, che sono risultati inferiori alle stime degli analisti.
Il vero tallone d'Achille di Nike sono Europa e Giappone, dove la domanda è in calo ormai da diversi anni vantaggio soprattutto di Adidas (prima azienda di sportsware in Sol Levante).
Estratto da Finanza&Mercati del 22/12/05 a cura di Pambianconews


