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Il superlusso made in Italy si fa bello

Di pbadm
12 Ott 2005

Il made in Italy insiste sulla Cina. E questa volta lo fa investendo in un nuovo centro del lusso in Eurostreet, nel cuore del distretto di Hangzhou. Il centro commerciale, inaugurato ieri, 300mila metri quadrati, su due livelli, è stato costruito per opera dell'ente locale Hangzhou Hubin Commerce and Tourism District Redevelopment e sostenuto dalla Fondazione Italia Cina. Quindici aziende italiane della moda e del lusso hanno acquistato una parte degli spazi interni al centro. Tra queste anche alcune griffe come Dolce&Gabbana, Giorgio Armani, Alviero Martini, Silvano Lattanti, Ermenegildo Zegna, Corneliani e Ferrari.


Le griffe non rivelano l'investimento per l'acquisto dei punti vendita, ma le autorità di Hangzhou sono alla ricerca di altri investitori e il prezzo per gli spazi restanti si aggirerebbe intorno ai 70 milioni di euro. «La parte di alta gamma, dedicata alle griffe italiane è già operativa, spiega Alcide Luini, direttore generale della Fondazione Italia Cina. Ma c'è anche un'altra parte del centro, destinata alla grande distribuzione che sarà inaugurata entro il 2006. Il complesso prevede anche hotel di lusso, ristoranti e uffici». Per le case di moda è un altro passo nell'espansione in Cina. Per Dolce & Gabbana un avamposto per andare anche a Shanghai e Pechino nel 2006.


Estratto da Finanza&Mercati del 12/10/05 a cura di Pambianconews

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