Milano avrà anche la Fiera del gioiello. Si chiamerà «More» e si terrà dal 17 al 20 febbraio 2006, nel pieno della settimana della moda e nel vecchio polo fieristico della città. Organizzata da Fiera Milano International, in accordo con la Camera della Moda, la manifestazione promette molte novità e anche qualche scombussolamento del calendario del settore orafo e della gioielleria.
«È la prima fiera italiana che si svolge fuori dai tradizionali distretti dell'oro e dei gioielli, spiega il direttore generale di Fiera Milano International, Paolo Taverna. La fiera nasce dalla costola oro&argento del Macef e punta a rivoluzionare l'idea tradizionale dei gioielli, mostrandoli nelle loro versioni fashion, legate agli accessori e alla scoperta di materiali nuovi».
Va da sè che i grandi gruppi, da Bulgari a Cartier, non saranno coinvolti direttamente nella manifestazione che punta a riunire i piccoli e «medi» (con meno di 100 dipendenti) o chi disegna gioielli non «tradizionali». Gli espositori che aderiranno sono per ora 120, ma l'obiettivo è arrivare a 300. Tra i nomi presenti: Damiani, Stefan Hafner, Crivelli, Mikimoto, Gavello, Bibigì, Utopia, Recarlo, Giorgio Visconti. Per «More» (il cui art director è lo stilista Giorgio Correggiari), Fiera Milano International ha stretto un accordo con Valenza Oro e l'Associazione orafa valenzana che, in sostanza, porta l'adesione alla fiera milanese degli espositori (produttori e distributori) del distretto orafo alessandrino.
Estratto da Finanza&Mercati del 21/09/05 a cura di Pambianconews


