I fratelli Bucalo aprono ai fondi di investimento. La famiglia palermitana che ha rilanciato lo storico marchio Facis vuole crescere con acquisizioni nella moda. Ha affidato un terzo del capitale alla Danska Textile: la società danese avrà il compito di trovare un fondo disposto a comprare la quota e a sostenere lo sviluppo della neonata Hib, Holding industriale Bucalo, in cui la famiglia ha concentrato le attività nell'abbigliamento maschile.
Tutto parte dalla separazione societaria tra le due strade percorse dal gruppo: da un lato, la fornitura alle pubbliche amministrazioni, che ha dato vita al gruppo Mediconf creato da Giuseppe Bucalo, il padre dei tre fratelli che oggi gestiscono gli affari di famiglia; dall'altro, la moda con Facis, ceduta tre anni fa dal Gft, a Gifrab, che gestisce la rete di negozi del marchio Bucalo. Le due società sono riunite in una holding che sarà guidata da Carmelo, mentre Piero è amministratore di Facis e Giovanni di Gifrab.
«Sono due attività con logiche diverse, perciò era giusto separarle. E poi vogliamo crescere nella moda con altre acquisizioni: di qui la scelta di trovare un partner» spiega Carmelo. Danska Textile ha acquisito il 34% di Hib, mentre il 66% è in mano ai tre fratelli. La svolta è arrivata proprio nell'anno del sorpasso: il giro d'affari della moda ha superato quello delle fomiture pubbliche. «Nel 2005 il fatturato salirà a 96 milioni, uno in più dell'anno scorso. Il calo nel nostro segmento tradizionale è stato compensato dalla crescita del 7% di Facis, a 36 milioni, e del 13% nel retail, a 14 milioni».
Estratto da Il Sole 24 Ore del 9/09/05 a cura di Pambiancones


