Sector Group, dal luglio 2001 partecipato per il 77% dal fondo Opera (Bulgari), si prepara a chiudere l'esercizio con una crescita a doppia cifra del turnover e stima performance 'importanti' anche per il 2004. Nel fare il punto della situazione, il management della società dell'orologeria ha preannunciato che intende rafforzare la presenza all'estero, acquisire nuove licenze e sviluppare il business della gioielleria griffata.
Per la fine del 2003 il fatturato di Sector Group dovrebbe segnare infatti un +25% (73 milioni di euro il giro d'affari del 2002). La crescita a due cifre è in preventivo anche nel prossimo anno, con un progressivo aumento del peso dei ricavi realizzati all'estero (atteso al 50% fra tre anni).
'Le buone performance di quest'anno vanno ricollegate innanzitutto al lancio delle collezioni moda', ha commentato Enrico Ceccato presidente e amministratore delegato del gruppo che controlla, oltre ai marchi Sector, Philip Watch, Invicta, MoDe, Chronostar, anche le licenze di Roberto Cavalli, Just Cavalli, Pzero Tempo (Pirelli), Moschino, Valentino, Mariella Burani, United Colors of Benetton e Sisley. Si tratta di un ambito su cui Sector Group punta molto seguendo la filosofia che, in un mercato dell'orologeria ormai saturo, l'appeal degli orologi si crea interpretandoli come accessori: quindi si deve giocare su temi quali il colore e la stagionalità, come ha spiegato Franco Bosisio, art director nonché membro del cda della società, a cui è stata conferita la carica di marketing vice president in questi giorni (in curriculum esperienze a livello di top management in The Swatch Group, Superga, Cartier e Damiani).
Terminato il processo di riorganizzazione attuato con l'ingresso del fondo Opera due anni fa, ora Sector progetta di crescere all'estero, sia estendendo il network distributivo, sia intensificando la presenza diretta (nel 2003 ha avviato tre nuove filiali dirette rispettivamente in Spagna, Germania e Inghilterra e nel 2004 ne aprirà altre due negli Stati Uniti).
Estratto da Fashionmagazine.it del 04/12/03 a cura di Pambianconews


