Il Consiglio di Amministrazione di Mariella Burani Fashion Group SpA ha approvato i risultati del terzo trimestre 2003 che evidenziano una crescita del fatturato del Gruppo per i primi nove mesi dell'anno del 38,5% a � 279,8 milioni rispetto a � 201,9 milioni dello stesso periodo del 2002. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) passa a � 31 milioni da 21,9 milioni dei nove mesi 2002 (+41,3%) con un'incidenza sul fatturato dell' 11,1%. Significativo l'aumento del Reddito Operativo (EBIT) per i primi nove mesi del 2003 che passa a � 18,2 milioni da � 13,6 milioni del 2002 (+33,5%). Il Reddito della Gestione Corrente aumenta a � 13,4 milioni da �11,3 dello stesso periodo del 2002 ( +18,4%). Il Reddito ante imposte aumenta a � 20,3 da � 8,8 milioni del 2002 (+131,3%).
La divisione abbigliamento ha contribuito in maniera consistente alla crescita del fatturato consolidato per i primi nove mesi dell'anno 2003 con un aumento delle vendite del 32,7% rispetto al corrispondente periodo del 2002. La crescita del fatturato della divisione abbigliamento è stata determinata sia dalla crescita organica, prevalentemente sostenuta dalle linee Mariella Burani che dalla crescita esterna con il consolidamento di René Lezard Mode GmbH, società tedesca leader nell'abbigliamento di lusso, entrata nel Gruppo a fine 2002 e consolidata a partire dal primo trimestre 2003.
Notevole l'aumento del fatturato nella divisione leather goods che ha registrato per i primi nove mesi dell'anno una crescita del 56,5% rispetto allo stesso periodo del 2002 grazie anche al consolidamento della Francesco Biasia S.p.A. società vicentina tra i maggiori produttori di borse ed accessori in pelle del segmento �lusso accessibile� entrata nel Gruppo a giugno 2003. La divisione leather goods ha visto un aumento a doppia cifra delle vendite di Baldinini in Russia, Braccialini nel Far East, Biasia in USA a conferma dei buoni risultati della strategia di puntare sul rafforzamento nei mercati di riferimento.
Il fatturato originato dai marchi propri è passato al 90% rispetto all'84,5% del corrispondente periodo dell'anno precedente; in aumento anche le vendite generate dai canali distributivi diretti (DOS, franchising e boutiques multimarca che acquistano direttamente dagli showrooms del Gruppo) che sono passate al 62,3% del fatturato consolidato di Gruppo (vs. 56,3% dei primi nove mesi 2002); crescono anche le vendite all'estero (62,4% del fatturato consolidato vs. 56,5% dei primi nove mesi 2002), sospinte dalle vendite nei paesi della Nuova Europa (Europa dell'Est e Russia) che oggi rappresentano circa il 13% del fatturato totale.
Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) al 30 settembre 2003 è pari a � 31 milioni e rappresenta una crescita del 41,3% rispetto a � 21,9 milioni dei primi nove mesi 2002 portando l'incidenza sul fatturato all'11,1% (10,8% nello stesso periodo dell'anno precedente). Il miglioramento del margine operativo lordo è attribuibile principalmente a:
� una continua ottimizzazione delle risorse presenti all'interno del Gruppo;
� continua integrazione delle società acquisite con importanti risparmi nei costi della produzione e distribuzione;
� miglioramento del sales mix, con una maggiore contribuzione di prodotti e canali distributivi più profittevoli;
Il Risultato Operativo (EBIT) al 30 settembre 2003 è pari a � 18,2 milioni in forte crescita (+33,5%) rispetto a � 13,6 milioni del corrispondente periodo del 2002 e rappresenta il 6,5% del fatturato consolidato del periodo (vs. 6,8% dei primi nove mesi del 2002).
Il Reddito ante imposte nei primi nove mesi del 2003 registra un consistente incremento passando a � 20,3 milioni dei primi nove mesi del 2003 da � 8,8 milioni dello stesso periodo del 2002 (+131,3%).
Outlook 2003
L'andamento positivo delle vendite Primavera/Estate 2003 e il sell out della stagione in corso consentono al Gruppo di confermare una crescita a doppia cifra del fatturato per il 2003 con un aumento più che proporzionale dei risultati operativi.


