Levi Strauss & Co. chiude gli impianti del Nord America lasciando senza lavoro circa 2mila persone. Cade così uno degli ultimi baluardi del settore tessile made in Usa. Lo storico gruppo americano, fondato nel 1853 da Levi Strauss, immigrato bavarese che brevettò nel 1873 i blue jeans, è stata una delle ultime società americane del settore a mantenere aperte le fabbriche in Nord America. Ma la crescente concorrenza sui prezzi ha costretto il gruppo a rivedere le proprie strategie di produzione. Così il management della società ha deciso di effettuare completamente la produzione in conto terzi, ovvero di affidare ad imprese esterne la realizzazione dei jeans che porteranno il suo marchio.
«Il gruppo opera in un settore industriale caratterizzato da una forte concorrenza, hanno precisato fonti ufficiali della società, ora, per restare competitivi, dobbiamo focalizzare le risorse su design, marketing e sviluppo del prodotto». Il primo impianto a chiudere sarà quello di San Antonio in Texas. La fabbrica smetterà di produrre jeans entro la fine dell'anno. Poi toccherà agli altri tre stabilimenti canadesi. La fabbrica di Edmonton in Alberta, nonchè quelle di Stoney Creek e Brantford in Ontario chiuderanno i battenti entro la fine del 2004. Immediata la reazione dei sindacati che hanno giudicato irresponsabile la decisione di chiusura in un momento di difficoltà per il mondo del lavoro americano.
Estratto da Finanza&Mercati del 26/09/03 a cura di Pambianconews


