Dopo aver acquisito il 4,6% del capitale della Bnl, Diego Della Valle, patron della Tod's, è entrato nel consiglio di amministrazione della banca romana. Prende il posto di Davide Croff, che dopo 14 anni ha lasciato la Bnl e l'incarico di amministratore delegato. L'avvicendamento ha riguardato però solo la poltrona in consiglio: gli azionisti hanno infatti deciso di non nominare un amministratore delegato in sostituzione di Croff. L'operatività della banca verrà assicurata da un direttore generale e la scelta è caduta su Mario Girotti già responsabile della rete commerciale che raccoglie la fiducia degli spagnoli del Bbva, l'azionista più forte della Bnl in possesso del 15% del capitale.
Non ci sarà però un problema di suddivisione di poteri: il presidente Luigi Abete ha delineato il nuovo modello di governance della Bnl che consiste nel lasciare in mano al consiglio e al comitato esecutivo (organismi coordinati dallo stesso presidente) le deleghe di gestione e nell'affidare al direttore generale il compito di eseguirle. Girotti dunque dovrà realizzare il piano industriale triennale già varato dal Cda e «proseguire nell'azione di recupero di efficienza della banca».
Estratto da Corriere della Sera del 17/06/03 a cura di Pambianconews


