Prosegue il piano di rilancio di Byblos, brand passato lo scorso anno dal gruppo Prada alla Swinger International. Tra i progetti in cantiere: il lancio della collezione Blu uomo, un'ulteriore licenza per la moda infantile (focalizzata sulla fascia zero-sei anni), la nascita delle linee di lingerie e beachwear e lo sviluppo di un ampio programma retail. Per la società proprietaria del marchio c'è invece all'orizzonte l'acquisizione di una nuova licenza.
''Si tratta di un'operazione a 360 gradi, ha detto Alfredo Pianezzola, direttore generale della Swinger International. In un anno abbiamo portato all'interno della nostra azienda la produzione del pr�t-à-porter uomo e donna e alla scadenza del contratto con Sportswear International anche della seconda linea Blu, che al momento è solo femminile''.
''Con l'acquisizione dal gruppo Prada, ha aggiunto il manager, alcune delle licenze sono state confermate, come quelle con Luxottica per l'eyewear, Diana De Silva per i profumi, Novarese per le calzature uomo e Spazio Sei Fashion Group per il childrenswear (6-16 anni). Recentemente abbiamo concluso un accordo con Zengarini per la produzione e distribuzione delle scarpe donna e con Sival per la pelletteria''.
I prossimi step riguarderanno invece la creazione di una linea baby/kid dai zero ai sei anni, che sarà presente nei negozi già a partire dall'autunno/inverno 2004-2005, e la concessione delle licenze per l'intimo e la moda mare.
Superando ogni più rosea aspettativa, nel 2002 la griffe ha realizzato vendite per 15 milioni di euro, pari al 30% dell'intero giro d'affari della Swinger International, che si è aggirato intorno ai 50 milioni di euro. Per l'attuale esercizio la società prevede di chiudere con un incremento del 25%.
Estratto da Fashionmagazine.it del 5/06/03 a cura di Pambianconews


