mercoledì, 10 Giugno 2026
  • ABOUT
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE & FOOD
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • SPORT
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
 Newsletter
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
  • HOME
  • NEWS
    • Mondo
    • Finanza & Bilanci
    • Italia
    • Giro Poltrone
    • M&A
    • Licenze
    • Opening
    • Comunicazione
    • Digital & Tech
    • Sostenibilità
    • News in breve
    • Sport
    • Prodotti
    • Lifestyle
  • SUMMIT
    • Fashion
    • Beauty
    • Design
    • Wine&Food
    • Hotellerie
    • Real Estate
  • FOCUS
    • Approfondimenti
    • PWC
  • SITA RICERCA
  • EDITORIALI
  • VIDEO
  • MAGAZINE
  • HUB
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
Pambianconews notizie e aggiornamenti  moda, lusso e made in Italy
Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati

Cologni: «L'impatto si sente, per capire bisogna attendere le evoluzioni»

Di pbadm
05 Mag 2003

Franco Cologni, senior executive director di Richemont International, è cauto quando parla delle conseguenze della Sars sui bilanci.

Potreste cambiare i vostri programmi sulla Cina?

«Il Paese è grande, complicato e il governo, al di là della Sars, sta facendo. Se uno va a Shanghai non può dire che sia indietro, anzi, va avanti a una velocità supersonica. Si parla di una nuova civiltà industriale e terziaria che è la Cina: non si può non investirci».
Quanto pesa l'Asia, e in particolare la Cina, su Richemont?
«Il Far East, escluso il Giappone, circa il 18-19%. La Cina è irrilevante, se si esclude Dunhill, che realizza là tra il 5 e il 7% dei ricavi. Con gli altri marchi ci siamo come bandiera, non come business».


Che impatto avrà sui conti?

«Stiamo valutando. Quanto potrà toccare la metà di ciò che realizziamo in quell'area? E per quanto tempo? E' ancora presto. Se toccasse il 2, il 3% del fatturato non influenzerebbe i bilanci. Gli elementi difficili per i conti economici sono altri, più ampi, il dollaro, il blocco che era dovuto alla guerra… Forniremo i dati definitivi a giugno, tutti gli altri hanno cantato al 31 dicembre, ma anche noi a quella data eravamo contenti. Negli ultimi tre mesi è stato un calderone. Aspettiamo che passi un po' di acqua sotto i ponti, ci sarà, magari, qualche cadavere, ma chi ha un buon prodotto, una buona comunicazione e buoni clienti andrà avanti. Il più e il meno sono fisiologici. D'altra parte, dal '90 al 2000 le società del lusso sono cresciute ogni anno del 20%, non poteva andare avanti. Il problema è se diventa ogni anno -20%».


Estratto da CorrierEconomia del 5/05/03 a cura di Pambianconews

InviaCondividiInvia
Currently Playing

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

D’Antonio (Miamo): “Focus su mercati esteri e sviluppo di nuove categorie”

Beauty
Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Bellone (Bolton Beauty): “Con Tib anche Collistar diffonderà l’italianità all’estero”

Beauty
Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Vasario (L’Oréal Italia): “Siamo entrati in una nuova fase di crescita per i saloni”

Beauty
  • FASHION
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
  • REAL ESTATE
  • A TU PER TU
Credits

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159

Nessun Risultato
Mostra tutti i risultati
  • ABOUT
  • HOME
  • DESIGN
  • BEAUTY
  • WINE
  • HOTELLERIE
NEWSLETTER

© Pambianco srl - P.IVA 05861630159