Il gruppo Ermenegildo Zegna ha chiuso il 2002 con un utile netto di 37,4 milioni di euro, cifra che dovrebbe essere confermata anche per l'anno in corso in base alle proiezioni su base annua fatte sui risultati del primo trimestre, chiuso il 31 marzo. Il fatturato consolidato 2002 ha avuto un calo del 3,6% rispetto all'anno precedente e si è attestato a 661,3 milioni di euro (85% da abbigliamento e accessori e 15% dai tessuti).
Sempre l'anno scorso, a tenere bene il mercato di Zegna sono state principalmente l'Asia, che ha segnato un +15%, e l'Europa, cresciuta del 4%. In generale sono stati i monomarca ad aver segnato un'ottima performance crescendo dell'8%. In salita anche la posizione finanziaria del gruppo, positiva per oltre 51,8 milioni di euro, e il patrimonio netto cresciuto a 359 milioni. L'anno in corso si prospetta sotto il segno degli investimenti per Zegna, pianificati per 50 milioni di euro (a fronte dei 41 del 2002) che comprendono nuove aperture a Hong Kong, San Pietroburgo, Parigi e in Cina, tra le altre.
Per il 2003 sono attesi inoltre gli indotti relativi al lancio del profumo, Essenza di Zegna, affidato in licenza mondiale a YSL Beauté (Gruppo Gucci) e alla recente acquisizione del 50% di Sharmoon, società cinese di produzione specializzata in produzione di capi spalla da uomo.
Estratto da Modaonline.it del 17/04/03 a cura di Pambianconews


