Ancora deboli i consumi nel settore dell'abbigliamento. Il consuntivo stilato da AcNielsen-Sita per la stagione autunno-inverno 2002-2003 sottolinea che i consumi (in quantità) di abbigliamento esterno hanno fatto registrare una flessione tendenziale dell'1,8% per l'uomo e dello 0,3% per la donna. Per quanto riguarda l'intimo invece per l'uomo si è consolidata la ripresa iniziata con la primavera-estate dello scorso anno: gli ultimi dati relativi alla stagione autunno-inverno indicano una crescita dei consumi dell'1,1%, mentre per la donna è stato registrato un incremento dello 0,9% in lieve decelerazione dopo il +1,1% della primavera/estate del 2002.
Le previsioni di AcNielsen-Sita (che ha aggiornato e ampliato significativamente il panel campionario delle rilevazioni) indicano una ulteriore flessione dei consumi di abbigliamento esterno maschile (-0,4%) per la stagione primavera-estate di quest'anno. La ripresa in questo comparto dovrebbe arrivare con l'autunno-inverno 2003-2004, e le previsioni indicano una crescita dello 0,6% dei consumi. Per l'esterno donna, invece, il recupero è atteso già dalla primavera-estate 2003 con un incremento dei consumi stimato nell'ordine dello 0,4 per cento.
Quindi il bilancio dell'autunno-inverno resta ancora negativo nel complesso ma si sta intravedendo una ripresa. La dinamica dei prezzi AcNielsen-Sita sottolinea che si sta riducendo il differenziale tra il tasso di inflazione generale e il tasso rilevato nel settore, visto che quest'ultimo era rimasto al di sotto dell'andamento generale negli ultimi mesi.
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Estratto da Il Sole 24 Ore del 15/04/03 a cura di Pambianconews


