Lusso ancora di moda nel 2002 come dimostrano i conti di It Holding che ha chiuso l'anno con un utile netto di 22 milioni di euro (+141,8% sul 2001) e con ricavi netti consolidati per 655,3 milioni (+24,4%). Il gruppo, che controlla i marchi Gianfranco Ferré, Romeo Gigli, Malo, Extè, Gentryportofino e Try Ultrilight, ha archiviato l'esercizio con un risultato operativo pari a 50 milioni di euro. Per quanto riguarda la capogruppo l'anno si è concluso con ricavi di vendita per 4,9 milioni (6,2 nel 2001) e con una perdita di 11,3 milioni contro il rosso di 3,2 del 2001.
Secondo un'analisi di Pambianco Strategie di Impresa, il comparto mostra un rallentamento e le previsioni per il 2003 non sono rosee. Complessivamente, sottolinea lo studio, la situazione evidenzia chiari segni di difficoltà destinati a durare per tutto il 2003, anche se, qualche cenno di ripresa è atteso per la seconda parte dell'anno. Le cause delle difficoltà vanno ricondotte alla perdita del valore del dollaro e dello yen, all'aumento di ammortamenti e oneri finanziari, e ai chiari segni di debolezza congiunturale.
Ma anche prima del verificarsi dello scoppio del conflitto, come risulta dall'analisi dei conti dei primi 25 gruppi nazionali, tra cui figura It Holding, svolta da Pambianco, il settore mostrava già qualche timido segno di cedimento rispetto al successo degli anni precedenti. Il fatturato dei primi 25 gruppi nazionali nel 2002 è stato di 22 miliardi di euro, in crescita solo del 2,9% a fronte di un + 11,5% macinato nel 2001 e del 28,2% nel 2000. Il dato evidenzia «una netta diminuzione dei ritmi di crescita» e segnala poi che «la crescita reale è probabilmente anche più bassa del 2,9% se si tiene conto che i fatturati delle principali aziende comprendono anche il consolidamento delle acquisizioni fatte nel 2001 e nel 2002».
Estratto da Affari & Finanza del 7/04/03 a cura di Pambianconews


