La brand specializzata in beachwear di alta gamma Parah, ha annunciato un importante progetto di sviluppo legato al canale retail. «Vogliamo crescere in modo capillare sviluppando la nostra presenza all'interno del mercato italiano», ha spiegato a MFFashion Gregori Piazzalunga, vicepresidente esecutivo del gruppo Parah, «attualmente i nostri monomarca italiani sono 17. Ma nell'arco del prossimo triennio puntiamo a creare una piattaforma vendita composta da 40 monobrand Parah, divisi tra negozi di proprietà e punti vendita in partnership».
Ieri, è stata completata l'acquisizione della Stefandré srl, una società già partner del gruppo che gestiva un totale di cinque boutique, tre già operative e due in apertura. Forte di un 2002 chiuso a 31 milioni di euro, la società varesina si attende un 2003 in cui verrà dato impulso all'export, che nel 2002 è stato pari al 25%.
«Nel 2002 la divisione beach ha totalizzato ricavi per 17 milioni di euro, con una produzione di 518 mila pezzi divisi tra costumi da bagno e coordinati mare», ha concluso, «il segmento underwear, invece, ha raggiunto quota 14 milioni di euro con un totale di 482 mila pezzi, per il 70% venduti soltanto nell'area italiana. Ed è proprio la divisione lingerie quella su cui scommettiamo. In tre anni ha registrato performance ottime e ha un potenziale molto elevato soprattutto all'estero. Proprio per questa ragione contiamo di raddoppiarne il fatturato, mantenendo le posizioni raggiunte nel segmento mare».
A cura di Pambianconews


