Giacomelli smentisce le notizie riportate da un settimanale riguardo all'ipotesi di un'Opa sul gruppo con l'obiettivo di delisting, e anche quelle relative a crisi di liquidità della società di abbigliamento sportivo. #'L'azionista di controllo di Giacomelli Sport smentisce in maniera categorica la notizia secondo cui la società avrebbe dato un mandato a Lazard per cercare nuovi soci o acquirenti dopo un'Opa con l'obiettivo di ritirare la società dalla borsa'',
riporta una nota di Giacomelli.
Nell'ultimo numero, il settimanale Il Mondo aveva scritto che tra i candidati interessati figurerebbero la britannica Jjb e l'italiana Cisalfa, società controllata da Sergio Longoni, fondatore della catena di negozi che porta il suo nome e che è stata acquisita dalla stessa Giacomelli. A tal proposito il gruppo riminese dice di #'non aver mai ricevuto alcuna manifestazione di interesse'' precisando, invece, che #'il piano industriale del prossimo triennio non prevede la ricerca di alcun soggetto esterno''.
Ulteriori precisazioni riguardano poi quanto scritto dal settimanale sui problemi di liquidità della società e che sarebbero evidenziati dal blocco di alcuni pagamenti ai fornitori giustificati da un trafugamento di libretti di assegni. Inoltre il gruppo riminese smentisce l'esistenza di un rapporto finanziario difficile con San Paolo Imi , come scritto nello stesso articolo. Infine, riguardo alla cessione delle partecipazioni nelle consociate francese e tedesca avvenute, secondo Il Mondo, per trovare liquidità, il gruppo riminese afferma che l'operazione non aveva obiettivi di cassa, ma è stata fatta #'in quanto i tempi di raggiungimento di break even di queste società estere erano troppo lunghi e non in linea con gli obiettivi aziendali''.
Estratto da KwFinanza.it del 01/04/03 a cura di Pambianconews


