Secondo una classifica stilata dalla società di consulenza Pambianco Strategie di Impresa i primi sedici brand italiani maggiormente esposti sul mercato Usa stanno progressivamente perdendo punti percentuali nell'export. Nel 2001 l'incidenza dell'export Usa sul fatturato complessivo di questi marchi è passata al 23% (rispetto al 23,8% del 2000) con un valore di 2,919 miliardi di euro. «Nel 2003 la quota di export verso gli Usa di questi marchi dovrebbe scendere al 20% il che pieni equivale ad una discesa del 10% in valore sui ricavi» commenta Carlo Pambianco.
«Alcuni brand hanno posto maggiore attenzione al canale wholesale, in parte limitando gli investimenti nel retail» commenta Paola Durante di Merrill Lynch. Armani è uno dei brand italiani più esposto sul mercato americano con una quota del 34% sui ricavi del 2002, comprendendo vestiti, accessori, profumi e cosmetici. E continua anche ad essere uno dei brand che funziona meglio su quel mercato. Vedi tabella che segue
Estratto da Affari & Finanza del 31/03/03 a cura di Pambianconews


